Antica Grancia Benedettina



Antica Grancia Benedettina – Matrimoni Bed & Breakfast Colorno Provincia Parma Emilia Romagna Italia.
Immersa nelle terre verdiane, richiamando lo stile delle antiche corti parmensi, si presenta incantevole per un soggiorno nella pianura emiliana.
Le loro camere, spaziose e luminose; la loro produzione, a conduzione famigliare, che offre le prelibatezze emiliane; il grande verde che circonda tutta la tenuta.
La corte è anche luogo ideale per lo svolgimento di meeting aziendali ed eventi; ma anche luogo incantato per celebrare il matrimonio. La grande aia e il salone centrale renderanno ancor di più indimenticabile quel giorno ...

Orario di reception: dalle ore 8.00 fino alle 20.00
Check- in dalle ore 13.00 alle ore 20.00.
Per arrivi al di fuori dell’orario sopra indicato, si prega di contattare la reception.

Photogallery



Il verde che circonda la corte dell'Antica Grancia Benedettina sottolinea la sua bellezza.
Immersa nelle terre verdiane, ricorda la storia del tempo. Un ampio chiostro racchiude la sala ricevimenti ed il Bed and breakfast. Un'atmosfera indimenticabile, trasmette serenità.

Hall



I gentili Clienti vengono accolti nella Hall principale con cortesia e professionalità. Gli ambienti sono usufruibili anche per un momento di relax in compagnia di un libro o per sorseggiare un infuso , godendo della tranquillità donata dall' ambiente circostante.

Breakfast


Colazione a buffet
Ogni mattina viene allestito il corner dedicato alle colazioni con cura e passione per l'ospitalità. Prodotti locali , torte fatte in casa, salumi tipici , uova fresche . Per il pasto più importante della giornata niente è lasciato al caso.

People



Approfondimenti


LA STORIA

Quella che oggi è una moderna azienda agricola, fu per molti secoli una grancia benedettina…
Quando attorno al 1000 una delegazione di monaci del monastero di Parma arrivò qui, questa terra fatta di foresta e acquitrini, periodicamente inondata dal Po, era luogo ideale per allevare suini e ovini allo stato brado, ricavare legname, argilla e pesce, e aprirsi un approdo sul fiume.
Nel 1143 Papa Lucio II in una pergamena, elencando i beni del Monastero, parla già di Ecclesiam sancti salvatoris de sanguineo cum castro et curte. Dunque i monaci vi fondarono subito una chiesa, ancora oggi consacrata e decorata con affreschi quattrocenteschi, e realizzarono fortificazioni di cui rimangono alcune tracce.
La grancia cominciò così a stagliarsi al centro di una corte di terreni progressivamente bonificati, come mostra una mappa cinquecentesca in cui il complesso risulta già quasi perfettamente corrispondente alla struttura odierna.
E’ all’interno di queste strutture agricole, un tempo sparse su tutto il territorio parmense e rette dai monaci, che furono messe a punto le ricette dei nostri prodotti tipici con particolare riferimento al formaggio Parmigiano-Reggiano.
Con Napoleone prima e con l’unità d’Italia poi, i monaci hanno lasciato il posto a proprietari privati fino ad arrivare, negli anni ’60, alla famiglia Tiberti.

LA FAMIGLIA TIBERTI

Da generazioni la famiglia Tiberti si dedica all’agricoltura. Negli anni sessanta Franco e Ida si insediano nel podere “Corte di Sanguigna”, mantenendo la tradizione della produzione tipica del formaggio Parmigiano-Reggiano e sviluppando nel contempo le tecnologie applicate all’agricoltura, tramandandole poi al figlio Stefano.
Stefano, la moglie Germana ed i figli Elena e Enrico con Ambra coltivano ora con passione anche le nuove opportunità offerte dall’attività agrituristica: ristorazione, ricevimenti, vendita di prodotti tipici e attività di bed and breakfast.